cnl_16

Patogenesi

Per patogenesi si intende il modo con il quale lo stato normale-fisiologico del fegato passa alla malattia.

All'origine dello sviluppo della steatosi e soprattutto della steatoepatite, c'è l'insulino resistenza e un'alterazione correlata allo stress ossidativo che risultano alla base del danno delle cellule epatiche. Tali condizioni sottendono spesso una sindrome metabolica.

Per insulino resistenza si intende una condizione in cui quantità fisiologiche (normalmente presenti) di insulina producono una risposta biologica ridotta, cui consegue un aumento dei valori di insulina.

Per stress ossidativo si intende una condizione in cui vi è un'alterazione dell'equilibrio dei sistemi di difesa antiossidanti, così da determinare la formazione di specie chimiche dannose come i radicali liberi.

I criteri della sindrome metabolica quali l'insulino resistenza, l'iperglicemia (glucosio alto nel sangue, il valore usato nel monitoraggio del diabete), l'obesità, l'iperlipidemia (elevati valori di colesterolo e trigliceridi) e l'ipertensione arteriosa sono considerati fattori predisponenti allo sviluppo della steatosi oltre al consumo di alcol e all'infezione da HCV (in particolare il genotipo 3).

La sindrome metabolica viene definita tale quando vi è la presenza di almeno due delle tessere che compongono il puzzle (es. Glicemia > 100 con obesita con diametro addominale > 88 cm in una donna o colesterolo HDL basso < 40 in un maschio con trigliceridi > 150).

La steatosi epatica non alcolica è causata prevalentemente dalla sindrome metabolica, ma esistono altre cause, fondamentalmente suddivise nelle seguenti categorie:

1) deficit metabolici sia acquisiti che congeniti
2) farmaci e sostanze tossiche
3) comorbidità


Nell'ambito della storia naturale è corretto affermare che il fegato grasso tende a presentare un decorso sostanzialmente benigno. Il danno tuttavia può progredire in steatoepatite (quadro ancora reversibile), fino alla fibrosi epatica, con evoluzione in cirrosi (irreversibile) e l'epatocarcinoma (tasso incidenza: da 0.4 -1.7 per 1,000 per anno).

Vuoi ricevere aggiornamenti su questo argomento? Iscriviti alla Newsletter!