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Dal fegato cellule che generano ossa e arterie

Scienziati italiani hanno scoperto nel fegato umano adulto cellule staminali pluripotenti, con la capacità di trasformarsi in cellule di vari tessuti del corpo e che potrebbero quindi avere grandi potenzialità nella medicina rigenerativa. La ricerca è stata coordinata da Benedetta Bussolati, dell'università di Torino, ed è pubblicata sulla rivista "Stem Cells".

Finora nel fegato umano adulto si conoscevano solo cellule staminali capaci di differenziamento in epatociti e cellule duttali, ovvero esclusivamente in cellule dello stesso organo. "Invece", spiega la ricercatrice, "le nuove staminali trovate nel fegato sono molto più versatili perchè, oltre che in cellule del fegato, possono trasformarsi in cellule di ossa, vasi sanguigni e nelle isole pancreatiche produttrici di insulina. Inoltre, se inoculate in topi affetti da insufficienza epatica, le nuove staminali sono in grado di localizzarsi nel fegato e rigenerare il tessuto danneggiato.

Finora erano state isolate nel fegato umano adulto solo cellule staminali dette "cellule ovali", "bipotenti", capaci cioé di dare origine solo a epatociti e a cellule che formano i condotti interni del fegato. "Finalmente abbiamo trovato quelle pluripotenti", spiega Benedetta Bussolati, "quelle più promettenti in campo clinico, che erano state identificate finora solo nell'animale sperimentale".

Gli esperti italiani le hanno dunque isolate per la prima volta nel fegato umano adulto provvedendo a tutte le prove del caso per dimostrare che sono una popolazione distinta dalle cellule ovali e che hanno ampia capacità di trasformarsi in vari tipi cellulari, non solo quindi in cellule del fegato.

"Le cellule progenitrici epatiche isolate dal nostro gruppo", conclude la ricercatrice, "sono in grado di differenziarsi in cellule del fegato, delle ossa, delle arterie e in quelle che nel pancreas producono l'insulina. Inoltre, se inoculate in topi con insufficienza epatica, sono in grado di localizzarsi nel fegato e rigenerare il tessuto danneggiato". 

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